To my French FRIENDS.

You know, all these stupid sentences you see posted on facebook, or written in walls all around the world, or spoken like they are the holy truth. You know, those sentence which talk about the real meaning of life, or the real friends, or like the aim of life, or whatever. They are all bullshit, sometimes.
But sometimes, like today, like last Thursday, they mean something. And I am thinking of one sentence in particular: “The important thing is not the ending of the race itself but what you felt while you were running”. Well, that’s it.

And while I was running I felt so good, incredibly good. I was relieved, happy-go-lucky, careless and simply HAPPY. I tasted every single moments, every conversation, every gaze, every word, every not-spoken word, every note on that guitar, every sound, every..beer! I really tried to enjoy everything, and I succeeded. I knew it won’t have last forever, and here I am, crying for all this coming to an end. I already experienced that, and I promised to myself not to make new friend, I mean, new REAL friends, in a foreign country, because I knew how I hard it would have been to tear apart.
But then, you know what?
You cannot help it.
You cannot prevent yourself from having fun, from laughing, from crying, from LIVING. And I made new friends, in nearly a month. And I think I found people I cannot have at home. It is strange to explain, and to understand, I know. But believe me, the way I talked with these people is no way close to the way I usually talk to my friends. It’s like it’s a new me, a new person speaking, a person who has no fear of judgments, no fear of hugs, no fear of smile. A completely new person.

Sometimes I think we are the people we meet. I changed, since I am here in Cork. I changed a lot. And I think it’s not all thanks to me, but thanks to the people I met. Every one gave me something, and helped me to change a little, even if they are not aware of that. I feel it, I am really changed. And that’s why it’s so fucking difficult. It’s difficult to say goodbye, to say “maybe we will see in France”, because you know, you are certain that not only a new friend, a new person you cannot replace, a new trusted friend is leaving, but also a new part of you is going to France, is leaving with them.

I left so many parts of me behind, that I don’t know anymore where they are. I should start a trip. I should go back and collect them. But then I sit down, I breathe, I wipe my tears and I think.
It’s not the end of the race that matters, it’s not your heart aching that matters, nor your tears streaming down your face.

It’s the feeling you felt during the race. They were real, they were authentic, they were felt. And you have to be proud of yourself, of your achievements, of the people you’ve met.
Because you are lucky you’ve met such great people, they were there, they were there for you, to drink with you, to laugh with you, to learn Italian, to help you with French, to sing “Ça Ira”, to laugh (a lot, again), to play alcoholic cards games (in which I was always drinking), to go to Blarney Castle and enjoy the view, to try to kiss the Blarney Stone, to listen to Coldplay, to try to teach you something about computers, to have dinners together, to enjoy your cakes, to talk, to talk a lot..about everything. To hug, to hug a lot. They were there for you and with you.

You have to remember those moments, to feel these moments. And all the pain, all the sadness will go away.

You are lucky, you have lived. How many others can say the same thing?

I love you, my little French friends. And you’ve stolen a little part of my heart, that’s why you’ll be always with me.

I love you, B, because you’re shy, but your smile is open-hearted. And because we can talk hours, and hours, and hours and not even noticing the time passing by.

I love you, T, because you may not talk that much, but your guitar does it for you. Keep on playing, let your guitar speak for you and express your feeling. Keep on smiling and laughing.

I love you, B, because I can’t understand when you’re joking and when you’re not, and I really like it. You’re never banal, and you’re such an humble person, even if you can boast of your (amazing) life, you’re still modest.

Gros bisous, mes amis

Laurá (with French accent)

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E pensare che sono 7 note

Ciao lettori!
In questi giorni mi sto rendendo conto di quanto non abbia voglia più di parlare, di sprecare parole, e persino fiato. Mi capita spesso di lasciar parlare la musica per me. E così faccio, e farò.

Non vi spiego perché, né per come. Vi metto solo una serie di musiche. Spaziano dall’hard rock, al romantico, dal pop più commerciale alla musica classica.

Perché una cosa che non si può dire di me, è che sono BANALE E MONOTONA.

CIAO!

DISTURBED – THE HELL
https://www.youtube.com/watch?v=jvAmUKgH7HI

THE HIVES – GO RIGHT AHEAD
http://www.youtube.com/watch?v=ngiSiPAtlzY

MUMFORD AND SONS – HOPELESS WANDERER
https://www.youtube.com/watch?v=DaIZhKkgteA

FLORENCE AND THE MACHINE – I’M NOT CALLING YOU A LIAR
http://www.youtube.com/watch?v=u4iseF_FBn8&feature=share

KATY PERRY – ROAR
https://www.youtube.com/watch?v=CevxZvSJLk8

BLINK 182 – WHAT’S MY AGE AGAIN?
http://www.youtube.com/watch?v=K7l5ZeVVoCA&feature=share

EDOARDO BENNATO – L’ISOLA CHE NON C’È
http://www.youtube.com/watch?v=2RkgUyuEgY4

EL TANGO DE ROXANNE
http://www.youtube.com/watch?v=s12XiAOtjcg

ÄNIMAL – SERENITY
http://www.youtube.com/watch?v=qHk7hXdMSU4

Potrei continuare, ma lascio così.

Stay free

Kaylali

 

“e tutto è più tranquillo tutto è vicino, e non esiste traffico e non c’è casino”

Eccomi qua, tornata dal lunedì veronese.
Ma non voglio annoiarvi con la solita lamentela sui ritardi improponibili e vergognosi dei treni, o sull’umidità di Verona.
Vi dico solo che la prof è rimasta “piacevolmente soddisfatta e sorpresa”, non pensava che il secondo capitolo potesse essere scritto così bene.
Solo: yeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeesssssssssssssssssssssss!.

Ho appena finito di vedere, anzi ballare, gustare, cantare lo spettacolo di Jovanotti (perché per me rimane sempre Jovanotti) su Rai1.
Che botta assurda di energia, vitalità, musica, musica allo stato puro!!
E pensavo che ho proprio bisogno di un concerto. Sapete quella sensazione che manchi qualcosa? O meglio, che avete bisogno di qualcosa?
In teoria era un mio progetto per quest’anno, il primo pensiero di concerto sfumato, il secondo idem, un terzo non ce n’ho. E’ vero anche che ho avuto il lusso di andare a quello di Sting, mentre ero a Mainz (gratis, in prima fila e nel backstage).
Ma l’esigenza è talmente grande che deve essere colmata anche da altri concerti!
Sto spulciando siti in giro, ma non trovo nulla (o, inconsciamente, il portafoglio mi evita di vedere concerti con biglietti superiori a 30€). Se sapete di qualche concerto interessante prossimamente, me lo fate sapere?
Ahhhhhhhhhhh. Vorrei una miniera di soldiiiii.

Niente, non c’entrava nulla, ma era un piccolo sfogo!!

Tornando a Jovanotti, non so se lo sapete, ma il programma che è andato in onda stasera è stato montato interamente nelle Marche!!!! Eheh ecco il mio orgoglio marchigiano che ritorna!! Sì perché Jovanotti si è ritirato (o meglio, i tecnici si sono ritirati, lui è venuto a far visita) in un casolare vicino casa mia e si sono messi a montare tutti i filmati dei suoi concerti! Non so se ci avete fatto caso, ma il lavoro è stato fatto alla perfezione!
E altra nota d’orgoglio: molti concerti italiani aprono ad Ancona!!!! E io, fino ad adesso, ne ho visto solo unoooo! (Vasco Rossi, il mio primo concerto, che bello!!*_*).

Beh, insomma! Come avrete capito ho bisogno di cantare, ballare e saltare..anche per scaricare un po’ di energia negativa! 😉

Invece di darvi la buonanotte, vi lascio con questa bellissima, incantevole “Gente della Notte”.

di notte le parole scorrono più lente però è molto più facile parlare con la gente, conoscere le storie, ognuna originale, sapere che nel mondo nessuno è normale. Ognuno avrà qualcosa che ti potrà insegnare, gente molto diversa di ogni colore.

https://www.youtube.com/watch?v=MXlWuCy6w5s

Quando si dice, POESIA. 

Stay free.
Kaylali

I feel…happy, maybe?!

Ciao lettori!!
Sapete cosa stavo pensando poco fa?

Essere tristi comporta una fatica enorme.

Sto vaneggiando, dite? Probabile. Oggi finalmente ho finito di studiare marketing, sia ringraziato il Cielo. E, nonostante non mi ricorda molti capitoli, sono sollevata.
Così, invece di pensare di dover riprendere in mano i vecchi capitoli, ho aperto Spotify, ho cliccato a caso e ho iniziato ad ascoltare musica. Non soddisfatta del risultato sono andata su www.stereomood.com. Lo conoscete?

Tanto per cambiare l’ho scoperto in Erasmus. (Tanto per cambiare perché l’Erasmus mi ha praticamente aperto un mondo sconosciuto, inclusi siti fantastici tipo questo).

Ho digitato I feel sad e mi è uscito tra mille risultati I feel sad but not sad.
Non so neanche io perché abbia digitato triste, non sono triste. O meglio sono triste ma non triste. Proprio come mi ha suggerito il sito (ci voleva una pagina web per farmelo scrivere?).  Sono triste perché sono due settimane che non esco di casa per colpa dello studio, vorrei incontrare le mie amiche, vorrei che venisse il sole, vorrei un po’ d’estate vorrei un po’ di novità nella mia vita piatta.
Ma allo stesso tempo non sono triste perché so che studiare è il mio dovere, che “quello che fo lo fo per me” come dice nonna, e che se il sole non arriva, non è certo colpa mia.

Ok, inizio ad ascoltare e..oddio, aiutatemi. Da tagliarmi le vene.
Assolutamente, cambiamo registro. I feel happy (giusto per mancanza di originalità).
Beh, fantastico è dire poco! La descrizione è qua: Are you walking on sunshine? Toes tapping, 100-watt smile on your face? Feel the happy vibes and bounce to the upbeat rhythms!

Sì, insomma non sono proprio così, ma non voglio essere triste! Essere tristi significa avercela con il mondo intero, litigare con tutti, ascoltare canzoni da tagliarsi le vene ecc.
Quindi stavo pensando, tanto triste non devo essere se non riesco ad ascoltare neanche una canzone del genere e tenere il muso alle persone mi stanca dopo poco tempo. Sì, sì, sì, sono felice. Basta tristezza!!! Sono felice perché dopo marketing mi mancherà solo la tesi per finire la triennale e, un radioso futuro mi aspetta!

Sono felice. E sto ascoltando il più bel mash-up che abbia mai sentito..

http://www.stereomood.com/song/27660

Buon ascolto!!!

Stay free and..happy!
Baci

Kaylali